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8 giochi di Natale per famiglia e amici

Dopo il pranzo o la cena c’è ancora tempo per giocare. Iniziate con Nomi cose città su un telefono o tablet e continuate con mimo natalizio, un pacco misterioso e attività con ciò che avete già in casa.

1. Nomi cose città: basta un telefono o tablet

Tra il pasto e il dolce, un turno di Nomi cose città riunisce chi è ancora a tavola. Aprite l’app su un dispositivo condiviso, scegliete una modalità e leggete le istruzioni. La categoria propone il tema e il gruppo trova le parole. Un argomento familiare, come gli animali, aiuta tutti a entrare nel gioco.

Basta un telefono o tablet con l’app installata. Fate un turno di prova e lasciatelo finire secondo la modalità scelta prima di decidere se ripetere. Una partita breve riunisce il gruppo prima delle attività natalizie.

Siete in tanti? In Nomi cose città: sfida a tempo potete organizzare un torneo fino a 10 giocatori e giocare più turni di seguito per continuare a divertirvi insieme a lungo.

Quali giochi di Natale preparare?

Scegliete due o tre attività prima che arrivino gli ospiti. Ci sono opzioni per restare seduti, giocare a squadre e cercare indizi in casa. Numero di partecipanti e tempi sono indicativi per queste varianti.

Gioco Gruppo consigliato Durata Occorrente
Nomi cose città Da 2 persone Un turno della modalità scelta Telefono o tablet con l’app
Mimo natalizio: scene che tutti riconoscono Da 4 persone 10–15 min Scene e timer
Il pacco misterioso: tre indizi prima di aprirlo Da 3 persone 5–10 min Oggetto incartato e tre indizi
Che cosa è cambiato sul vassoio delle decorazioni? Da 2 persone 5–10 min Decorazioni resistenti e telo
Disegno natalizio schiena contro schiena Da 4 persone 10–15 min Carta e matite
Sinistra, destra: un pacco gira intorno al tavolo Da 4 persone 5 min Un pacco e una storia
La caccia alle cinque decorazioni Da 4 persone 10–15 min Cinque indizi di carta
Di chi è questa tradizione? Da 4 persone 10–15 min Foglietti, penne e recipiente

2. Mimo natalizio: scene che tutti riconoscono

Formate due squadre. Qualcuno della squadra avversaria sussurra una scena a chi deve mimare, che ha un minuto per rappresentarla senza parlare. La sua squadra cerca la risposta; ogni risposta corretta vale un punto. Alternate finché tutti hanno avuto la possibilità di partecipare.

Provate «sciogliere i nodi delle lucine», «incartare un regalo dalla forma strana», «cercare una sedia mancante» o «portare una teglia troppo calda». Le scene quotidiane permettono di giocare senza conoscere titoli di film o canzoni. Mescolate bambini e adulti nelle squadre.

3. Il pacco misterioso: tre indizi prima di aprirlo

Incartate un oggetto di casa senza mostrarlo. Chi lo prepara dà tre indizi, dal più generale al più preciso. Per un cucchiaio: «Mi trovi in tante cucine», «Mi usi con una mano» e «Ti aiuto a mangiare la minestra».

Dopo ogni indizio ciascuno può tentare una risposta. Indovinare al primo vale tre punti, al secondo due, al terzo uno. Annotate i tentativi senza confermarli fino alla fine, così tutti continuano a giocare. Aprite il pacco e ripetete con un altro oggetto. Il pacco serve a indovinare: non occorre acquistare regali.

4. Che cosa è cambiato sul vassoio delle decorazioni?

Mettete otto oggetti diversi: fiocco, biglietto, tovagliolo, stella di carta e altre decorazioni resistenti. Il gruppo osserva per trenta secondi. Coprite il vassoio, togliete un oggetto senza farlo vedere e scopritelo di nuovo.

Ogni persona o coppia dice che cosa manca. Rivelare la risposta chiude la manche. Giocate tre manche togliendo ogni volta un oggetto diverso. Toglietene due per aumentare la difficoltà o usatene meno per semplificare. Con bambini piccoli scegliete oggetti grandi, maneggevoli e non fragili.

5. Disegno natalizio schiena contro schiena

Sedetevi a coppie dandovi le spalle. Una persona disegna una scena semplice senza mostrarla e poi la descrive per un minuto. L’altra prova a riprodurla senza fare domande né vedere l’originale. Confrontate i disegni e invertite i ruoli.

Per esempio: un tavolo, un pacco sotto e una stella sopra una sedia. Chi descrive può indicare la posizione delle forme, ma non toccare il foglio del compagno. Fate due turni per coppia. Non servono bende né abilità nel disegno: il divertimento è nel confronto tra ciò che si dice e ciò che si capisce.

6. Sinistra, destra: un pacco gira intorno al tavolo

Sedetevi in cerchio e date un pacco a una persona. Qualcuno legge lentamente questa storia. Ogni volta che sentite SINISTRA o DESTRA, passate il pacco al vicino di quel lato. Non passatelo per altre parole.

«Abbiamo lasciato il pacco a DESTRA della porta. Anna lo ha portato a SINISTRA del tavolo, ma lì c’erano già i piatti. Ha cercato posto a DESTRA e poi ancora a DESTRA. La nonna ha indicato una sedia a SINISTRA. Tutti hanno guardato a SINISTRA mentre il gatto si sistemava a DESTRA. Infine, il pacco è passato un’ultima volta a DESTRA e ha trovato il suo posto».

Chi ha il pacco alla fine sceglie il prossimo gioco o legge la prossima storia. Dentro può esserci una decorazione o un biglietto: concordatelo prima per non creare l’aspettativa di uno scambio di regali. Per ripetere, inventate un’altra storia breve con le due parole.

7. La caccia alle cinque decorazioni

Disegnate cinque decorazioni su cartoncini e nascondeteli in una zona concordata. Consegnate gli stessi indizi a ogni squadra: «dove abitano le storie» per una libreria oppure «dove riposano i cappotti» per un attaccapanni. Adattate i cinque indizi a posti reali della casa.

Le squadre annotano la posizione dei cartoncini senza spostarli, così tutti possono trovarli. Dopo dieci minuti controllate le risposte insieme: un punto per luogo corretto. Leggete gli indizi a chi ne ha bisogno e scegliete posti accessibili, senza salire sui mobili o aprire cassetti.

8. Di chi è questa tradizione?

Ognuno scrive senza firmare un’abitudine o un ricordo di questo periodo: «A casa nostra sparisce sempre il nastro adesivo» o «Il dolce che aspetto di più lo porta mia zia». Piegate i foglietti e mescolateli in un recipiente.

Leggete un foglietto e lasciate che tutti provino a indovinarne l’autore. Dopo un tentativo a persona, chi ha scritto si rivela e può aggiungere una frase di contesto. Finite dopo aver letto tutti i foglietti. Vanno bene anche cibi, progetti di fine anno e ricordi di incontri: non tutti devono festeggiare allo stesso modo.

Due modi per organizzare il dopopranzo o la serata

Per giocare solo un po’, iniziate con un turno di Nomi cose città, continuate con il pacco misterioso e finite con sinistra, destra. Queste proposte non richiedono di liberare tutta la stanza.

Per un pomeriggio di giochi, iniziate con Nomi cose città, formate squadre per il mimo e poi cercate le decorazioni. Tenete disegni e tradizioni per quando tornerete a sedervi. Non serve completare tutta la lista: ripetete ciò che piace al gruppo.

Prima di cominciare, spiegate come finisce ogni turno e se contate punti. Chi arriva tardi entra al giro successivo; chi non vuole recitare può indovinare o leggere gli indizi. Scegliete esempi della vostra festa, senza dare per scontati neve, canzoni o personaggi conosciuti da tutti.

Qui sotto trovate altri sei giochi di conversazione da fare dopo il pasto. Il timer è utile per le manche di mimo o disegno.

Per continuare a giocare

Riferimenti dei giochi

Queste sono varianti brevi per una serata in casa. Tempi, numero di turni ed esempi sono suggerimenti per le versioni descritte. Le fonti seguenti presentano altre varianti.

24 categorie per Nomi cose città

Idee per giocare